I 10 drama coreani del 2024 con il rating di ascolti più alto in patria

Quali sono stati i drama coreani che hanno più attirato l’attenzione nella loro terra d’origine nel 2024?
Come ho fatto i quattro anni precedenti (di seguito i link alle classifiche dei drama del 2020 , 2021, 2022 e 2023), prima di mostrare le varie posizioni, vorrei spiegare (o rispiegare) un po’ di cose:

1) La classifica si basa sulle percentuali di ascolto dei drama coreani andati in onda nel 2024, intendendo tutti i drama che sono andati in onda nel corso dell’anno, e quelli iniziati nel 2024 ma terminati nel 2025, e che sono stati trasmessi via cavo (quindi in tv, e si escludono le serie direttamente prodotte da piattaforme varie, tipo Netflix, Dinsey+ ecc., poiché i loro dati degli streaming andrebbero valutati in maniera completamente diversa).

2) I dati arrivano dall’agenzia di rating TNMS o AGB.

3) Durante le ricerche passate mi sono resa conto che in realtà i drama con la maggioranza di ascolti (che vacillano tra il 17-18% e il 28-29%) sono quasi del tutto drama dal formato lungo composti da moltissimi episodi, spesso più di un centinaio, e quindi, a parte rari casi, sono tipi di drama che per forza di cose possono andare alla grande in patria, ma attecchiscono molto poco sul piano internazionale, perché probabilmente nemmeno ci arrivano (considerando anche che i drama che vediamo, a parte quelli sulle più grandi piattaforme a pagamento come Netflix, la maggior parte delle volte sono sottotitolati da gruppi che lo fanno per passione, sotto forma di volontariato, di conseguenza sarebbe difficile vedere tradotti drama con centinaia di episodi).
Questa classifica vuole più che altro puntare l’attenzione sui drama il cui format arriva bene anche da noi, quindi quelli classici da 16/20 episodi innanzitutto, o che comunque mantengono lo stesso format per durata degli episodi e periodicità di trasmissione (o ancora, che hanno anche più di una stagione, ma vanno in onda separatamente), altrimenti almeno la metà della classifica sarebbe stata occupata da drama che noi nemmeno abbiamo mai sentito nominare.
Ho fatto questa classifica più che altro per far rendere conto della percezione che hanno in patria delle opere che guardiamo anche noi, e per accorgerci della differenza di attecchimento al pubblico di alcune opere.

10° – The Tale of Lady Ok

Rating di ascolti

The Tale Of Lady Ok è composto di 16 episodi dalla durata di circa 1 ora e 10 minuti l’uno. I suoi generi sono: storico, thriller, drammatico e romantico. È stato trasmesso dal 30 novembre 2024 al 26 gennaio 2025.

Il drama registra una modesta partenza, con un tranquillo 4,2%, ma già al 4° episodio vediamo questa percentuale raddoppiare e arrivare all’8,49%. Oscilla tra il 7 e il 9% fino all’8° episodio, e nel 9° e 10° episodio arriva a toccare una percentuale e due cifre, rispettivamente il 10,33% e l’11,06%. Dall’11° episodio fino al 15° si assiste a una fluttuazione tra il 7 e il 10%. L’ascolto più alto viene registrato durante il 16° e ultimo episodio e si arriva a un ottimo 13,57%. Questa (più o meno) stabile scalata, coerente con l’avanzamento della messa in onda, gli dona un buonissimo 8,88% di media finale.

Premi vinti

Choo Young-woo si aggiudica il Premio come Miglior Attore Emergente in due cerimonie differenti, ai Baeksang Arts Awards 2025 e ai Korea Drama Awards 2025.

9° – Vuoi sposare mio marito?

Rating di ascolti

Marry My Husband è una serie drammatica e romantica di stampo fantasy, composta da 16 episodi di 1 ora l’uno. È stata trasmessa dal 1 gennaio al 20 febbraio 2024. È disponibile su Prime Video sia doppiata, sia con i sottotitoli in italiano.

Anche questa serie, come la precedente, registra un’ascesa negli ascolti solida e costante: parte con un discreto 5,21% e sale sempre un pochino a ogni episodio, fino ad arrivare al 10,71% nel 10° episodio. Come accade spesso, gli ascolti più alti si hanno nell’episodio finale, che registra il 11,95%. La media che gli ha regalato il 9° posto nella classifica è del 9,15%.

Premi vinti

Lee Yi-kyung si aggiudica tre premi in occasione di due cerimonie: ai Korea Drama Awards 2024 vince il Premio come Miglior Antagonista e il Premio d’Eccellenza nella Categoria Maschile, mentre agli APAN Star Awards 2024 vince il Premio d’Eccellenza per un Attore in una Miniserie.

Considerazioni personali

“Marry My Husband” è una visione senz’altro avvincente e sebbene non apprezzi le qualità recitative dell’attrice protagonista, Park Min-young, devo dire che la storia è pensata abbastanza bene da essere riuscita a farmi sorvolare quasi del tutto questo fattore. In più i due attori che interpretano gli antagonisti, Lee Yi-kyung e Song Ha-yoon, sono stati talmente bravi a farsi odiare che l’attenzione è stata altissima fino alla fine ed ha molto virato verso di loro: la curiosità di vedere come sarebbe finita per i due “cattivi” era tanta. Per cui, se da certi versi è una storia romantica come tante, da altri invece è capace di stupire e far riflettere su aspetti importanti della vita.
In conclusione, se si cerca un drama romantico che abbia la capacità di intrattenere bene in tutto il suo svolgimento, senza dubbio “Marry My Husband” è adatto allo scopo.

8° – Connection

Rating di ascolti

Connection è composta da 14 episodi di un’ora l’uno, ed è stata trasmessa dal 24 maggio al 6 luglio 2024. I suoi generi sono: thriller, azione, mistero e crimine. Si trova su Viki con i sottotitoli in italiano.

La percentuale di partenza è un onesto 5,7%, che raggiunge l’8,5% già al 5° episodio. Poi, per i successivi quattro episodi rimane stabilissimo, registrando in sequenza 9,4%, 9,4%, 9,1% e ancora 9,1%. Arriva ad ascolti a due cifre al 10° episodio, con un ottimo 11,1%. Per tre episodi oscilla lievemente, ma arriva al 14° episodio con l’ascolto più alto, dove registra il 14,2%. Il tutto lo porta a una media di 9,2%.

Premi vinti

Agli SBS Drama Awards 2024 la serie e il cast hanno fatto incetta di premi: il drama si aggiudica il Premio come Miglior Drama dell’Anno. Jeon Mi-do vince il Premio come Miglior Attrice Protagonista in una Miniserie d’Azione, Kwon Yul e Kim Kyung-nam invece vincono il Premio come Miglior Attore di Supporto in una Miniserie d’Azione, Jung Yoo-min e Yoon Sa-bong vincono lo stesso premio connotato al femminile, e infine Kim Min-ju si aggiudica il Premio come Miglior Attrice Emergente.

Considerazioni personali

“Connection” è uno dei migliori thriller visti negli ultimi tempi: una scrittura solida e coerente, un finale degno di questo nome, in cui gli elementi convergono tutti in un unico grande disegno.
Dopo centinaia di drama visti non è facile parlare di originalità di una serie, si fa sempre più fatica a meravigliarsi per qualche trovata e a far sì che l’attenzione non crolli a metà strada: eppure questo drama ha tutte le carte in regola per stupire, sia neofiti di serialità asiatica, sia veterani che ormai ne avranno viste di tutti i colori.
Perché “Connection” è riuscita tanto bene dove un sacco di altre serie thriller negli ultimi tempi stanno fallendo miseramente? Perché non ha voluto strafare, perché anche nell’originalità di alcuni elementi di contesto, la trama rimane piuttosto semplice e con i piedi per terra. Questo le dona una stabilità e una concretezza che permettono alla spettatore, durante tutta la visione, di dare piena fiducia alla serie, fiducia che si arriverà alla conclusione con tutte le risposte dovute e senza buchi di trama, incongruenze o ancora, vuoti contenutistici solitamente anticipati da iperboliche premesse.
Tutto ciò è stato anche possibile grazie a un’interpretazione asciutta e realistica del cast, partendo dai primari, Ji Sung, Jeon Mi-do, Kwon Yul e Kim Kyung-nam, ai secondari, fino alle comparse. Tantissimi volti noti a chi è assiduo spettatore di drama, che hanno contribuito alla naturale affidabilità che si dà alla storia sin dall’inizio.

7° – Chief Detective 1958

Rating di ascolti

Chief Detective 1958 si compone di 10 episodi di circa 1 ora l’uno. È andata in onda dal 19 aprile al 18 maggio 2024. I suoi generi: thriller, mistero, storico e commedia.
Questa serie è un prequel del famosissimo drama Chief Inspector, andato in onda dal 1971 al 1989 e che per questo conta ben 880 episodi (per fama e similitudine di personaggio, il Tenente Colombo coreano, in pratica).

Venendo quindi dall’enorme successo dell’originale e dall’affetto popolare nei suoi confronti, la curiosità è stata alta dall’inizio, infatti gli ascolti partono subito benissimo, con un eccellente 10,1%, e a parto un paio di cali intorno al 7%, il percorso rimane molto stabile fino alla fine (tra il 9 e il 10,8%, record della serie registrato nel 3° episodio), permettendo così alla serie di avere una media del 9,5%.

Premi vinti

Agli MBC Drama Awards il drama si aggiudica il Premio come Miglior Drama dell’anno, mentre Lee Je-hoon vince il Premio Top d’Eccellenza per un Attore in una Miniserie e infine Lee Dong-hwi vince il Premio come Attore d’Eccellenza in una Miniserie.

6° – The Judge from Hell

Rating di ascolti

The Judge From Hell è un drama thriller, romantico e mistery di stampo fantasy. Si compone di 14 episodi da 1 ora e 10 minuti l’uno ed è stato trasmesso dal 21 settembre al 2 novembre 2024. Disney+ è la piattaforma che lo ospita e lo potete trovare lì con i sottotitoli in italiano.

Gli ascolti decollano sin dal 1° episodio, con un solido 6,8%, che già nel 2° episodio sale a 9,3%, mentre nel 6° è al 13,1%. Il record viene registrato con l’8° episodio, con un ottimo 13,6%. Dal 9° in poi le percentuali oscillano più o meno stabilmente tra l’11,4% e il 12,6%. La media finale è di 10,8%.

Premi vinti

Agli SBS Drama Awards il cast fa incetta di premi: Park Shin-hye (la protagonista della serie) vince il Premio del Regista e, in coppia con Kim Jae-young, vince anche il Premio come Miglior Coppia. Anche Kim Jae-young vince un altro premio, quello Top d’Eccellenza per un Attore in una Miniserie, mentre l’attrice veterana Kim Young-ok (la “nonna nazionale” della Corea del Sud, così viene definita popolarmente) si vede aggiudicare il Premio alla Carriera. Kim Ah-young vince il Premio Top d’Eccellenza per un’Attrice in una Miniserie. Anche per i ruoli di supporto ci sono state diverse premiazioni: Kim In-kwon viene premiato come Migliore Attore di Supporto in una Miniserie, mentre le sorelle Kim Jae-hwa e Kim Hye-hwa vincono entrambe come Migliore Attrice di Supporto in una Miniserie. In ultimo Lee Kyu-han si aggiudica il Premio per la Migliore Interpretazione.

Considerazioni personali

Sebbene la morale alla base della storia, a mio avviso, sia un minimo discutibile, posso allo stesso tempo affermare che la visione è molto scorrevole e che senza dubbio Park Shin-hye, attrice molto divisiva ma che io adoro, qui abbia dato vita forse alla sua migliore prova attoriale: il ruolo che ha interpretato le ha dato modo di mostrare che è capace di estrema versatilità e coraggio nell’intrepretare un personaggio anche controverso se vogliamo, ma indubbiamente molto carismatico.
In conclusone, non lo considero di sicuro un capolavoro, ma ne comprendo il successo, considerando anche quanto i coreani amino le storie di giustizieri che riempiono le lacune lasciate dalle legge (“Taxi Driver” ne è la prova).

5° – Jeongnyeon: The Star Is Born

Rating di ascolti

Jeongnyeon: The Star Is Born è un drama composto da 12 episodi di 1 ora e 10 minuti l’uno, i quali sono andati in onda dal 12 ottobre al 17 novembre 2024. I suoi generi sono musicale, slice of life, drammatico, giovanile.

Degli ascolti non stupisce di certo la partenza, un discreto 4,84% che non fa di certo urlare al successo, tuttavia già dal 2° episodio gli ascolti raddoppiano, arrivando all’8,21%, e poi ancora al 4° toccano il 12,72%. Dopo due episodi ancora si arriva al 13,38%, al 10° valicano il 14%, e infine al 12° e ultimo si registra l’ascolto più alto in assoluto, con il 16,45%: in pratica dal primo all’ultimo episodio gli ascolti sono quadruplicati. Questa ascesa piuttosto repentina gli ha permessa la media finale dell’11,32%.

Premi vinti

Agli APAN Star Awards 2024 Kim Tae-ri (l’attrice protagonista) si aggiudica il premio più ambito, il Gran Premio (conosciuto anche come Daesang), mentre Jung Eun-chae il Premio d’Eccellenza per un’Attrice in una Miniserie. Il drama vince invece il Premio come Drama dell’Anno.
Ai Baeksang Arts Awards 2025 ancora Kim Tae-ri vince il Premio come Miglior Attrice.
Ai Content Asia Awards 2025 il drama vince come Miglior Serie Drammatica Prodotta in Asia per Mercato Nazionale o Internazionale.

Considerazioni personali

Non ho visto il drama, sebbene il cast mi attirasse molto e consideri Kim Tae-ri un’ottima attrice: ho deciso di boicottare la serie, perché la produzione ha ben pensato di tagliare fuori dalla trama e dalla storia il fattore LGBT+ che invece era presente nell’opera originale (un webtoon scritto da Seo Ireh e illustrato da Namon). Per spiegare meglio, in pratica uno dei tre personaggi principali, una ragazza lesbica di 17 anni di nome Kwon Bu-yong, è stata completamente eliminata dall’adattamento in serie, e la spiegazione data dal regista è stata che si sono voluti concentrare maggiormente sul percorso della protagonista all’interno della compagnia teatrale e sull’evoluzione del rapporto tra lei e Heo Yeong-seo. Così facendo il personaggio di Kwon Bu-young, non facendo parte di quella narrazione, ma essendone esterna, è stata eliminato del tutto, per evitare di dover raccontare archi narrativi difficili poi da approfondire e da chiudere in relativamente poco tempo (questo sempre a detta della produzione). il regista ha anche aggiunto che ha fatto di tutto per non lasciare indietro gli aspetti importati legati al personaggio e che le sue caratteristiche e quello che lei rappresentava nel manhwa, nell’adattamento sono state convogliate in altri personaggi e situazioni.
Ora, io capisco tutto, e di solito sono anche molto aperta alle modifiche che una produzione può apportare a una storia, perché ci dev’essere libertà di espressione in tal senso, ma non quando queste modifiche vanno sostanzialmente a snaturare l’opera o a smembrarne una parte.
Voglio dire, non è stato scelto di tagliare un personaggio secondario o di supporto, bensì una delle tre protagoniste, e per quante giustificazioni pratiche possano aver dato, risulta quantomeno sospetto che abbiano deciso di recidere del tutto uno dei pilastri della storia, che risulta tale sia per la trama, sia per l’evoluzione della protagonista primaria. Più che altro perché così facendo, considerando che le due intraprendono una relazione amorosa nell’originale, è venuto naturalmente a mancare anche l’aspetto saffico, e il “problema” si è risolto da sé. Insomma, la questione mi fa sorgere più di una domanda e non mi sembrerebbe nemmeno strana questa presa di posizione di modificare in tal senso l’opera, perché non è la prima volta che le produzioni coreane prendono opere BL, GL, LGBT+ o che hanno tali elementi al loro interno, e ne cancellano questo aspetto, rendendo le opere o neutre, o direttamente etero, o al massimo con dei richiami e sottotesti talmente velati che non sono mai prova certa di nulla, e quindi ben studiati per pararsi le spalle da qualsiasi critica o attacco.
Per tutto ciò, i fan dell’opera (giustamente) si sono molto lamentati, e le spiegazioni date non sono state sufficienti a placare i dubbi sorti a riguardo, ma ciò non è ovviamente bastato a impedire al drama di avere seguito, primo perché tante persone che lo hanno guardato non avranno nemmeno saputo di tutte la faccenda, per loro era una semplice serie; secondo perché, pur sapendolo, a tanti non gliene sarà fregato nulla, anzi, saranno stati anche d’accordo (considerando quanta omofobia c’è ancora in Corea del Sud); terzo perché ogni opera in cui recita Kim Tae-ri è un successo assicurato (è stato così per “Mr. Sunshine” con la media del 12,95%, con “25-21” con la media del 10,4% e infine con “Revenant” con la media del 9,63%, percentuale che aveva assicurato alla serie il 5° posto della classifica dei rating di ascolto del 2023).

4° – The Fiery Priest (2° stagione)

Rating di ascolti

La seconda stagione di The Fiery Priest è composta da 12 episodi di 60 minuti l’uno ed è stato trasmesso da 8 novembre al 27 dicembre 2024. I suoi generi: commedia, azione, mistero e crimine.

Questa serie ha la partenza più forte di tutta la classifica: il 1° episodio registra un incredibile 11,9% e per tutta la durata del drama non cede quasi per nulla, mantenendosi sempre tra il 10,1% e il 12,8% (picco che registra al 6° episodio). Questa incrollabile stabilità a una percentuale piuttosto alta, gli fa guadagnare una media dell’11,5%.

Premi vinti

Agli SBS Drama Awards 2024 il cast fa incetta di premi, vincendo ogni nomination, tranne quella per il Gran Premio (Daesang) a cui era nominato Kim Nam-gil, che comunque si aggiudica il Premio Top d’Eccellenza per un Attore in una Serie Stagionale, lo stesso premio che vince Lee Ha-nee nella categoria femminile. Poi Kim Sung-kyung e Sung-joon vincono il Premio d’Eccellenza per un Attore in una Serie Stagionale e Kim Hyeong-seo (conosciuta anche con il suo nome d’arte BIBI) vince lo stesso premio nella categoria femminile. Il Premio come Miglior Attore di Supporto in una Miniserie Stagionale è vinto da Seo Hyun-woo, quello come Miglior Attore Emergente da Seo Bum-june, quello come Miglior Giovane Attore da Moon Woo-jin, e infine Ko Kyu-pil e Ahn Chang-hwan si aggiudicano entrambi il Premio come Ladro di Scena.

3° – Knight Flower

Rating di ascolti

Knight Flowerè composto da 12 episodi di circa 1 ora e 5 minuti l’uno e sono andati in onda dal 12 gennaio al 17 febbraio 2024. I suoi generi sono storico, mistero, commedia e drammatico. Si trova su Viki con i sottotitoli in italiano.

La percentuale di ascolti è subito abbastanza alta, un ottimo 7,9%, che già al 3° episodio arriva al 10,8%. Dal 5° in poi è un’oscillazione piuttosto stabile tra l’11 e il 13%, fino ad arrivare al 15,4% nell’11° episodio e a fare il suo record di ascolti del 18,4% nel finale. La media è di 11,8%.

Premi vinti

Ai Baeksang Arts Awards 2024 Lee Ha-nee (l’attrice protagonista) si aggiudica il Premio come Migliore Attrice.

2° – La regina delle lacrime

Rating di ascolti

La regina delle lacrime (conosciuto anche con il titolo inglese “The Queen of Tears”) è composto da 16 episodi di circa 1 ora e 30 minuti l’uno ed è andato in onda dal 9 marzo al 28 aprile 2024. Generi: commedia, romantico, slice of life, drammatico. La serie è visibile su Netflix con i sottotitoli in italiano.

Gli ascolti iniziali di questa serie non lasciavano di certo presagire la scalata vertiginosa che avrebbe fatto di lì a pochi episodi: infatti da un buono seppur tranquillo 5,85% del 1° episodio, già al 4° la percentuale sfiora il 13%. Dal 5° episodio fino all’11°, con un’altalena non stabilissima, oscilla tra il 10 e il 18%, per poi superare il 20% dal 12° episodio. Per i successivi tre episodio rimane stabile tra il 20 e il 21% e finisce con il botto: il record lo registra al 16° episodio, segnando un incredibile 24,95%. Quest’ascesa intensa e impetuosa dona un solidissimo 14,12%.

Premi vinti

Agli APAN Stars Awards 2024 Jeon Bae-soo e Kim Jung-nan vincono rispettivamente il Premio come Miglior Attore di Supporto e Miglior Attrice di Supporto, mentre Lee Joo-won vince il Premio come Miglior giovane Attore.
Ai Korea Drama Awards 2024 i due attori protagonisti, Kim Soo-hyun e Kim Ji-won, hanno vinto il Premio come Miglior Coppia, il drama vince il Premio come Miglior Drama e la canzone “More Than Enough” di Kim Tae-rae vince come Miglior OST.
Ai MAMA Awards 2024 il brano “Love You With All My Heart” di Crush vince come Miglior OST.
Infine ai Seoul International Drama Awards 2024 il drama vince il Premio come Eccezionale Drama Coreano, mentre il brano “The Reasons of My Smile” degli BSS vince il Premio come Eccezionale OST di Drama Coreano.

1° – Good Partner

Rating di ascolti

“Good Partner” è composto da 16 episodi da circa 1 ora e 10 l’uno, che sono andati in onda dal 12 luglio al 20 settembre 2024. Generi: legale, drammatico, commedia, slice of life. È visibile su Viki con i sottotitoli in italiano.

La sua partenza è di sostanza: un bel 7,8% fa già percepire che c’è molto interesse attorno a questa serie, interesse che già al 4° episodio fa salire gli ascolti al 13,7% e al 7° registra il suo record, con il 17,7%. Il resto del suo percorso per i restanti nove episodi è stabilissimo: il rating varia di poco tra un minimo di 14,4% a un massimo di 17,2%. È proprio grazie a questo andamento medio alto, che pur non registrando mai picchi esorbitanti oltre il 20% come nel caso di “La regina delle lacrime”, riesce a piazzarsi in cima alla classifica, con una media del 15,7%.

Premi vinti

Agli APAN Star Awards 2024 Choi Yoo-na vince il Premio come Miglior Sceneggiatore, ma è agli SBS Drama Awards che il cast fa incetta di premi: Jang Na-ra (una delle due attrici protagoniste) vince il Gran Premio (Daesang), mentre Nam Ji-hyun (l’altra attrice protagonista) si aggiudica il Premio Top d’Eccellenza per un’Attrice in una Miniserie. I due attori protagonisti invece, Kim Jun-han e Pyo Ji-hoon, vincono entrambi il Premio come Attore d’Eccellenza in una Miniserie. Nei ruoli di supporto invece vediamo spiccare Ji Seung-hyun, che si aggiudica il Premio come Miglior Attore di Supporto in una Miniserie, Jeon Yu-na che vince il Premio come Miglior Giovane Attrice e infine Han Jae Yi che invece vince con il Premio per la Miglior Performance. Il drama si aggiudica il Premio per il Miglior Team di Supporto.

*Mi scuso se alcuni dei nomi delle varie premiazioni sono sembrati forzati, raffazzonati o poco credibili, purtroppo certi sono talmente strani già in inglese che non è stato sempre facile tradurli evitando che suonassero male in italiano.

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