“Silent”: quale sarà la sua pagella?

Eccoci alla prima uscita della rubrica “Drama in Pagella“. La prima scelta è ricaduta su “Silent“, quello che per me è uno dei migliori drama giapponesi moderni: serie del 2022, composta da 11 episodi di circa 55 minuti l’uno, e i cui generi sono romantico, slice of life e melodrammatico.

“Silent” è un drama che incentra la sua narrazione sull’importanza della comunicazione, in qualunque modo essa avvenga. Il silenzio, che in questa serie occupa una discreta fetta di tempo narrativo, è solo una caratteristica, e in quanto tale totalmente neutra, non un impedimento alla comprensione reciproca. Alla fine è chiaro che l’incomunicabilità non sta tanto nel fatto che si possano parlare lingue diverse (in questo caso quella dei segni e quella vocale), ma nel reale volere di farsi capire dagli altri e di capire a nostra volta cosa ci viene detto.

Certo è che poi, quando si parla di disabilità (di qualunque tipo essa sia), subentrano tante questioni sociali e personali che altrimenti non sussistono. La sordità, come la cecità, o altri tipi di disabilità, di fatto rendono la vita più complessa, soprattutto in un contesto sociale poco preparato fisicamente per via della presenza di barriere architettoniche o l’assenza di ausili, ma anche poco educato dal punto di vista civile, perché la discriminazione, così come l’eccessiva pietà, rendono sempre più normale l’emarginazione dell’individuo interessato e il crearsi, come risposta di difesa, di barriere emotive anche da parte di chi con quella disabilità ci convive.

“Silent” in questo è stato molto accorto: nella sua onestà intellettuale è riuscito a esporre molte delle problematiche vissute dai sordi, mettendo in risalto quanta ignoranza, o al contrario eccessiva e morbosa attenzione, ruoti attorno a loro. In sostanza, è importante prendere atto dell’effettiva difficoltà di una persona che ha una disabilità, perché aiuta la società a svilupparsi senza discriminazioni di sorta e senza pietismi che minino la dignità altrui.

Ma oltre a tutto ciò che c’è di rilevante umanamente e socialmente parlando, “Silent” è bellissimo anche per altri aspetti: l’evoluzione dei personaggi e dei loro rapporti è molto realistica e ben strutturata, e la coinvolgente storia d’amore affronta ostacoli anch’essi realistici e comprensibili. Per questo ne scaturiscono un intimo senso di immersione e una profonda immedesimazione.

Ovvio che buona parte dell’ottima resa della serie sia derivata anche dall’eccezionale livello della recitazione: Ren Meguro in primis, ha dato vita a una performance di una complessità impressionante con grande naturalezza ed eleganza, ma anche tutto il resto del cast è stato alla sua altezza. Di sicuro non è uno dei quei drama dove il protagonista schiaccia scenicamente gli altri attori, ed è un bene, considerando la coralità dell’opera.

Ma veniamo al dunque e vediamo le valutazioni* che ho riservato al drama.

* i voti vanno da 1 a 5, o non pervenuto/a nel caso in cui quella caratteristica non sia presente nella serie analizzata.

ASPETTI TECNICI

CATEGORIAVALUTAZIONE
STORIA🎞️🎞️🎞️🎞️🎞️
SCENEGGIATURA📜📜📜📜📜
SCENOGRAFIA🏙️🏙️🏙️
REGIA📽️📽️📽️
FOTOGRAFIA📷📷📷📷
RECITAZIONE🎭🎭🎭🎭🎭
COSTUMI👘👘👘
ORIGINALITÀ💡💡💡💡
MEMORABILITÀ DELL’OPERA⏳⏳⏳⏳⏳
MEMORABILITÀ DELL’OST🎵🎵🎵🎵
QUALITÀ DEI PERSONAGGI👫👫👫👫👫
PRESENZA DI CLIFFHANGER😰😰😰
DILUNGAGGINI INUTILInon pervenuto
VELOCITÀ DI SVOLGIMENTO DEGLI EVENTI🏃‍♂️🏃‍♂️🏃‍♂️
QUANTITÀ DI CLICHÉ♻️♻️
VALORE PER IL REWATCH🔄🔄🔄🔄

IMPATTO EMOTIVO

CATEGORIAVALUTAZIONE
LACRIME DI GIOIA E COMMOZIONE🤧🤧🤧
PIANTI PER LA TRISTEZZA😭😭😭
VUOTO ESISTENZIALE COSMICO POST-FINALE🌌🌌🌌
FARFALLE NELLO STOMACO🦋🦋🦋🦋
PASTICCHE DI MALOX CONSUMATE💊💊
SINDROME DEL SECOND LEAD🧑🧑
IMMEDESIMAZIONE ED EMPATIA CON I PERSONAGGI💞💞💞💞💞
APPAGAMENTO E COMPLETEZZA POST-FINALE👌👌👌👌👌

POTERE IPNOTICO

CATEGORIAVALUTAZIONE
BINGE WATCH🍿🍿🍿🍿
AGGANCIO DELL’INTERESSE DALL’EPISODIO 1🎣🎣🎣🎣🎣
ALCHIMIA TRA I PERSONAGGI (ANCHE SECONDARI)🤞🤞🤞🤞🤞
CHIMICA TRA I PROTAGONISTI👩‍❤️‍👨👩‍❤️‍👨👩‍❤️‍👨👩‍❤️‍👨👩‍❤️‍👨
SALTO DELLA SIGLA DI APERTURAnon pervenuta
SALTO DELLA SIGLA DI CHIUSURAnon pervenuta
IMMERSIONE NELLA STORIA🤿🤿🤿🤿
DIPENDENZA ANCHE POST-FINALE💉💉💉

CARATTERE DEL DRAMA

CATEGORIAVALUTAZIONE
LEZIONI DI VITA IMPARATE📜📜📜📜📜
MESSAGGIO SOCIALE📣📣📣📣📣
REALISMO⚖️⚖️⚖️⚖️⚖️
EPICITÀ DELLA STORIAnon pervenuto
SCENE CRINGEnon pervenute
COMICITÀnon pervenuta
TERROREnon pervenuto
IMPREVEDIBILITÀ❓❓❓

DI CHE COLORE È “SILENT”?

Il colore che gli ho assegnato è:

Il drama è estremamente gentile e delicato, e un giallo chiaro e tenue come questo credo che sia molto affine alla sensazione di calore “silenzioso” (giusto per richiamare il titolo della serie) che mi ha trasmesso.
In più, anche se dalla storia trasudano spesso dolore e solitudine, è anche un aggraziato inno alla vita e alla gioia insita nelle piccole cose, e il giallo genericamente rappresenta proprio l’ottimismo.

TRAILER

*Purtroppo non l’ho trovato con i sottotitoli, ma sapendo già di che parla, se ne intuisce lo stesso il contenuto.

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